Cosa c'è nella parte più nascosta del nostro cuore? Intimità segrete, desideri e paure, sogni e delusioni, affetti e rancori.
Questo blog svela alcuni angoli del mio sentire, senza omissioni e sensi di colpa.
Perchè questo sono io.


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In Arte

Videoclip in rotazione

Madonna, Give it to me



Silvia Mezzanotte, Non c'è contatto



Modà, Sarò sincero



Nel mio stereo

Il Nucleo, Cambiano le cose
Fabrizio Moro, Libero
Veronica Marchi, Saldi di primavera
Modà, Meschina
Matiabazar, L'estate sta finendo
Madonna, Give it to me
Manuela Zanier, L'edera
Vasco Rossi, Gioca con me



Letti, ascoltati e visti nel 2008

BOOKS
Lucia Piera De Paola, Tibesti Game
Cesare Pavese, Il diavolo sulle colline
Pulsatilla, La ballata delle prugne secche
Camillo Boito, Vede retro, Satana
Nino Romano, Mina Mito e mistero
Lucia Piera De Paola, Synapsys

ALBUM
Minuta versus Amalia Grè - 2008
Manuela Zanier, Esercizi di stile - 2008
Modà, Sala d'attesa - 2008
Madonna, Hard candy - 2008
Silvia Mezzanotte, Lunatica - 2008
L'aura, L'aura - 2008
Mario Venuti, L'officina del fantastico - 2008
Sergio Cammariere, Cantautore piccolino - 2008
Mina, Mina for you - 1969
Sonohra, Liberi da sempre - 2008
Mietta, Con il sole nelle mani - 2008
Neri per caso, Angoli diversi - 2008
Syria, Un'altra me - 2008
Matiabazar, Dove le canzoni si avverano - 1993
Gerardina Trovato, I sogni - 2008
Milagro, Dieci gocce di veleno - 2007
Leona Lewis, Spirit - 2007

FILM
Una notte al museo
Amatemi
Breakfast on Pluto
Come d'incanto
L'amante di Lady Chatterly
Lo spaccacuori
Nero bifamiliare
Alfie
Travolti dal destino
Tina What's love got to do with it
Via dall'incubo
La verità vi prego sull'amore
Il vento del perdono
Al cuore si comanda
Passato prossimo
Twin Peaks Fuoco cammina con me
I ragazzi dello zoo di Berlino
CinquePerDue
Requiem for a dream
Boxing Helena
Il segno della libellula
Giovanna la pazza
La nona porta
Gocce d'acqua su pietre roventi
Bolle di sapone
Il bagno turco - Hamam
The history boys
Altromondo
Una casa alla fine del mondo
Kika
Il mio ragazzo è un bastardo
Cenerentola
Doppia personalità
Misery non deve morire
Scandalo a Londra
Son frère
Diario di uno scandalo
Ratatouille
Reinas - Il matrimonio che mancava

LIVE & Co.
Sonohra, Trl on tour, Reggio Calabria
Paola & Chiara, Lacoste, Roma
Baustelle, FNAC, Roma


Celine Dion, 2007


Sophie Ellis Bextor per PETA

Hanno letto il mio cuore

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sabato, 19 luglio 2008
Tibesti Game: tra fantascienza e reality

Prendete un po' di voyerismo tipico del Grande Fratello ed un pizzico di esotismo dall'Isola dei Famosi. Mischiateci una manciata di senso del dovere tratto direttamente da La Fattoria e quel briciolo di giocosità infantile alla Reality Circus. Immergete gli ingredienti in un futuro prossimo, dove l'entità del tempo e dello spazio sembrano dilatate all'inverosimile e la tecnologia ha ormai superato il senso dell'umano. Lasciatevi cullare da fervide orde di fantasia, senza limiti. Otterrete Tibesti Game, l'ultimo libro di Lucia Piera De Paola.
Che non sia un amante della fantascienza è assodato. Che ritenga Lucia un'ottima scrittrice, fortemente d'impatto, è fuor di dubbio. Che consideri Tibesti Game il suo peggior libro è un risvolto che non mi aspettavo.
Perchè? Perchè trovo la storia assolutamente troppo irreale e, consentitemelo, scopiazzata da idee che circolano in tv e al cinema da anni ormai. Perchè trovo l'attenzione al futuro troppo eccessiva, senza fondamento. Perchè la fantasia fa bene, ma non l'esagerazione.
Un attacco ai reality show è consentito ed il giocare con la vita degli altri è assolutamente detestabile, quindi fortemente punibile. La denuncia celata dal racconto favolistico di Lucia è pienamente da me appoggiata ed il suo modo di esasperare sicuramente aiuta ad accentuare tale posizione. Ma, nonostante i buoni propositi, il libro non mi ha coinvolto. Certo, è ricco di colpi di scena ma spesso sono troppo assurdi, azzardati come idee buttate con il fine di sorprendere il lettore ma prive di partecipazione emotiva.
Punti forti sono la caratterizzazione dei personaggi, la descrizione sempre impeccabile dei luoghi, le scene d'amore, l'assoluta libertà sessuale. Ma non sono sufficienti a risollevare le sorti della storia, purtroppo scontata fino alla noia.
Forse avrebbe reso meglio al cinema, ricco di effetti speciali. Perchè la fantasia di Lucia è talmente onnipresente che quella del lettore viene quasi schiacciata, senza possibilità di districarsi tra le parole.
Ultimo appunto va fatto per gli splendidi disegni di Lele Crognale, assolutamente privati della loro bellezza, perchè costretti in piccolissimi riquadri (che ne mostrano solo alcune parti) all'inizio di ogni capitolo.

Se vi capita di leggerlo, lasciatemi un vostro punto di vista. Magari sono stato troppo ipercritico...

dal fondo del cuore di AeFFe alle 19:40 | link | commenti (7) |
bula bula

giovedì, 17 luglio 2008
I Tudors, errori storici a corte!

Creare un telefilm su avvenimenti storici avvenuti diversi secoli fa non è certo cosa semplice. Ci sono mille punti da tener presenti, che spesso però non vengono accuratamente valutati e considerati.
Sta di fatto che da qualche giorno sto guardando le puntate de I Tudors, serie televisiva che ha suscitato la mia attenzione. Ma la presenza dei bei fighi non ha offuscato la mia vena di perfezione e, spinto da un'indole indagatrice, ho un po' fatto luce su alcune imperfezioni storiche che ad un attento osservatore saltano subito all'occhio.

Durante la seconda puntata, per introdurre la morte del papa (credo Leone X, anche se dalle fattezze sembra più Adriano VI, quindi nel 1521 o nel 1523) viene mostrato un fermo immagine dell'attuale Basilica di San Pietro a Roma. La cosa assurda è che quella che noi oggi vediamo è stata costruita a partire dal 1546 perchè, nonostante la fabbrica fosse stata iniziata nel 1506 da Bramante, fu sospesa fino a quando l'incarico, passato da un architetto all'altro, fu designato a Michelangelo. Tra l'altro, sia la data del 1521 che quella del 1523 sembrano non essere in accordo con quando è narrato contemporaneamente delle vicende personali del re Enrico VIII (cioè il meeting con il re di Francia e la nascita del primo figlio maschio avuto da Lady Blount avvenuti intorno al 1520).
Ed un'altra incongruenza sta nella nomina del nuovo papa che viene chiamato Cardinale Orsini: altro clamoroso errore perchè tale cardinale viene eletto addirittura nel 1724 col nome di Benedetto XIII.
Diciamo pure che gli autori di questa serie non hanno proprio studiato la storia della Chiesa cattolica... e per me è una grande mancanza, dato che il telefilm, nonostante la farsa romanzata, potrebbe sempre avere dei fini educativi.

Infine, una nota di demerito agli adattatori italiani che hanno mantenuto la s finale del titolo originale (The Tudors) che in inglese ha un senso, ma in italiano proprio non ha alcun motivo di esistere. Sarebbe stato più corretto, quindi, intitolarla semplicemente I Tudor.

dal fondo del cuore di AeFFe alle 20:22 | link | commenti |
variazioni

martedì, 15 luglio 2008
Ecco quello che ci vorrebbe...

...quando le faccende domestiche diventano infattibili con questo caldo.

Serve una mano?!

dal fondo del cuore di AeFFe alle 01:10 | link | commenti (3) |
ironeggiando

sabato, 12 luglio 2008
Io, me e Narciso

Sono malato.
Navigando tra un sito e l'altro di psicologia, questo pomeriggio ho avuto la conferma del mio disturbo di personalità, definito (non a caso) narcisistico.

Gli individui con disturbo narcisistico hanno un’alta considerazione di sé. Essi abitualmente esagerano le proprie capacità, apparendo spesso presuntuosi. Credono di essere speciali, superiori, di dover essere soddisfatti in ogni loro richiesta e di avere diritto ad un trattamento speciale.
Si aspettano che anche gli altri riconoscano il loro status di persone speciali e, nel caso in cui questo accada, li idealizzano. Viceversa se gli altri mettono in discussione le loro qualità reagiscono con rabbia, risultando incapaci di mettersi in discussione ed accettare le critiche.
Gli individui con disturbo narcisistico di personalità generalmente hanno difficoltà a riconoscere che anche gli altri hanno desideri, sentimenti e necessità. Credono che le proprie esigenze vengano prima di ogni cosa e che il loro modo di vedere le cose sia l'unico giusto universalmente, mostrando indifferenza rispetto al punto di vista degli altri e incapacità di coglierlo.
Le relazioni interpersonali sono, dunque, tipicamente compromesse a causa di problemi derivanti dalle eccessive pretese, dalla necessità di ammirazione e dal relativo disinteresse per la sensibilità degli altri. Gli individui narcisistici, infine, sono spesso invidiosi degli altri, o credono che gli altri siano invidiosi di loro. Tendono a vedere gli altri in chiave competitiva e a lottare per stabilire e mantenere una posizione di supremazia.
Nelle relazioni interpersonali sono fallimentari. Scelgono generalmente partner deboli e sottomessi, che li ammirano e li fanno sentire importanti. Dopo un po’ di tempo, però, si annoiano, si sentono insoddisfatti e vanno alla ricerca di nuovi flirt, volti a stimolarli nuovamente, oppure tentano di trasformare il/la partner, manipolandoli a loro piacimento. Anche in amore vivono con un costante senso di competizione e il gusto che traggono dalla relazione e principalmente quello di conquista della “preda”. Vivono le relazioni sessuali con forte ansia da prestazione, il che talvolta li rende vittima di
disfunzioni sessuali, che per loro costituiscono una tragedia.
Nei rari casi in cui entrano in relazioni con una persona “al loro livello”, che non li ammira, a cui sono loro ad attaccarsi veramente, soffrono di un’elevata ansia d’abbandono e, nel caso di una rottura, sprofondano nella
depressione. Stessa sorte tocca loro nel caso in cui ottengano pesanti fallimenti sul lavoro o perdano una competizione importante.
In ogni caso i narcisisti, anche quando hanno la sensazione di avere tutto ciò che desiderano (successo, amore, soldi, ecc.) si sentono costantemente insoddisfatti e attraversano fasi depressive cui non sanno dare una spiegazione.

Dio mio, sono senza parole. Questo è un perfetto ritratto di me stesso. Ma sono davvero così esagerato? Beh, anche ai tempi della scuola mi si dava del saccente. Ma col passare degli anni questa mia presunta perfezione è andata peggiorando. Forse, dovrei darmi davvero alla lettura di questo libro...

dal fondo del cuore di AeFFe alle 19:36 | link | commenti (1) |
paranoie

martedì, 08 luglio 2008
Gli uomini sono tutti bugiardi

Tutti, nessuno escluso. Siamo un razza davvero degna della soppressione. Maledetti ed indegni. Promettiamo stelle che non possiamo comprare. Profondiamo amore che non sappiamo dare. Mascheriamo verità che non dobbiamo rivelare. Siamo proprio degli stronzi.
Mai fidarsi di un uomo, mai. Monito al quale nessuno di noi vuole credere ma che sempre si rivela assolutamente veritiero. Fiducia mal riposta, caro mio! Perchè c'è sempre quel piccolo misfatto bel celato che ti mostra la sua vera natura di fottutissimo bugiardo. Ne avessi conosciuto uno veramente onesto, me compreso. Per quale motivo esiste la parola onestà se a nessuno mai è attribuibile? Falsità regna sovrana, sostenuta da menzogna e ipocrisia.
Gli uomini sono tutti dei gran cornuti. E degli esperti cornificatori, ovviamente. L'arte della seduzione è la loro carta vincente e il tradimento l'apice della loro libidine. Guardoni travestiti da santoni, anime perverse dedite all'inseguimento di castità vagamente commestibili. Prendono tutto quel che capita loro sotto mano, senza pentirsene. E se lo fanno, piangono come bambini in cerca disperata di qualche idiota pronto a consolarli.
Maledetti, davvero! Che bruciassero tutti all'inferno. Tutti, infami ed insolenti. E' la giusta punizione per i miei peccati rendermi conto dell'impurità che ci manovra come meschine pedine.

dal fondo del cuore di AeFFe alle 00:09 | link | commenti (2) |
variazioni

sabato, 05 luglio 2008
L'effetto del tempo

Per effetto del tempo
la mia voglia di te si rivela un moto di marea che scende in me

E l’effetto del tempo è un difetto che ho
non mi chiedere tempo perché è quello che non ho
Per amore del mondo
per la forza che ho
per la rabbia che ho dentro
per la voglia che ne ho
Devo andare via
perché a forza di te la mia nave gira in tondo e lenta affonda in me

sono qui con tutti i sogni che ho
Però arenati nella noia di un rapporto normale
amore, forse amore è un'esistenza banale
insieme per godere per non farci del male
insieme per cercare un posto dove finire, no!
Per effetto del tempo è toccato anche a te
non mi chiedere tempo io mi stanco anche di me
E per amore del mondo
per la forza che ho
per la rabbia che ho dentro
per la voglia che ne ho
Devo andare via
perché il coraggio che ho oggi scoppia finalmente dentro, io lo so
muore qui la mia voglia di te

Però arenati nella noia di un rapporto normale
amore, forse amore è un'esistenza banale
insieme per godere per non farci del male
insieme per cercare un posto dove finire, no!
E allora vivere e morire tanto vale tentare
non c’è niente di peggio che lasciarsi cullare
arenati nella noia di un rapporto normale

amore, forse amore è un'esistenza banale...

Non ho altre parole in questo momento. Sono strani giorni, troppo strani. Rifuggiarsi nelle canzoni è l'unica evasione concessa. Perchè non danno una risposta ma aiutano a trovarne una.

Grazie a Loredana Bertè per questa canzone.

dal fondo del cuore di AeFFe alle 13:44 | link | commenti (2) |
paranoie, bula bula

martedì, 01 luglio 2008
Io nell'io

Di amarti ormai non sono più capace
non c'è calore e tutto il resto tace

La verità è che il mio amore è confuso. Non è mancanza di bene nei confronti di chi mi sta accanto ma si arriva ad un certo punto in una relazione in cui ti chiedi dove vuoi che questa arrivi: e mi assalgono mille legittime domande, legate ad un'insofferenza cronica. Ma questo amore è anche disamore verso me stesso, per ciò che non riesco più a concedere.

Illudermi non basta ad attenuare
le offese ricevute a sottostare

Non solo quelle ricevute durante le immancabili liti, ma soprattutto quelle auto-inflitte a me stesso. Non è costringendomi a cercare inutili appigli che darò una risposta al mio cuore.

Rinnovo l'euforia che mi appartiene
e nuovo sangue scorre nelle vene

Nasce, inevitabilmente, la voglia di esplorare il mondo fuori da questa relazione. Non per cercare un altro amore ma per chiarirsi le idee attraverso confronti con il reale che mi circonda.

Il fuoco adesso c'è e vorrei bruciare
a vera luce unirmi e mescolare
io nell'io
mi tuffo senza più sapere dove andare
io nell'io
riemergo con la senzazione di precipitare

Non solo bruciare di nuove emozioni, ma spegnere la mente per non pensare: è una fuga che m'illude di trovare risposte già fatte. E perdersi nell'io da un lato affascina perchè ci si ritrova a camminare sull'inesplorato, dall'altro terrorizza perchè la sensazione di sbagliare strada attanaglia il respiro.

Mi sento in forma ho muscoli contratti
la mia vista acuta e orecchie da mercanti

Il non sentire altro che la propria voglia di essere è semplice libertà concessa a piccole dosi.

Io nell'io
riemergo con la sensazione di... Dio.

E forse è proprio così: solo navigando dentro di me troverò la verità delle risposte alle mie domande. Ma quanto tempo ci vorrà?

Grazie alle parole di Manuela Zanier di Io nell'io.

dal fondo del cuore di AeFFe alle 13:58 | link | commenti (1) |
paranoie, bula bula

venerdì, 27 giugno 2008
I tesori di Roma

Vacanze romane all'insegna di un'insolazione causata da temperature africane, che mi ha costretto a dover modificare parte del programma di meraviglie artistiche da visitare. Fortuna che esiste l'aria condizionata all'interno dei negozi, almeno si trova un minimo di rifrigerio.
La città è sempre splendida e caotica: poi, quando ti metti a far da Cicerone ad un'amica che non c'è mai stata diventa anche un forziere da scoprire assieme. Combattono dentro te l'odio e l'amore verso una Roma che vorresti raggiungere ma che sempre ti sfugge di mano. Perchè è talmente ricca di miniere che dopo svariate volte ancor oggi rimane un mistero.
Non ha senso raccontare le tappe del mio itinerario, preferisco far parlare le fotografie, che di colori riempiono le parole.

Un particolare ringraziamento a Lucia Piera De Paola che ci ha invitato alla presentazione del suo ultimo libro Tibesti game: carinissima virtualmente, esplosiva di persona. E, infine, a Paola e Chiara per l'autografo sul singolo di Vanity & Pride...

dal fondo del cuore di AeFFe alle 18:09 | link | commenti (4) |
fotografie, giorno dopo giorno

sabato, 21 giugno 2008
Solstizio d'estate

La notte più corta dell'anno mi aspetta tra le sue braccia. Domani il sole annuncerà l'arrivo ufficiale dell'estate.
Che silenzio c'è nell'aria, caldo come le coperte d'inverno. Sento un rumore sinistro, forse è il mio cuore che non vuole ascoltare. Mi mancano troppe cose per capire quali. Ho bisogno di un pozzo per esprimere i miei desideri, mille stelle cadenti per lanciare i miei sogni nella notte. Il tormento è già una noia mortale e l'ansia svilisce gli stimoli inibitori del dormire.
Forse invidio incosapevolmente gli altri. Forse non ho il coraggio di invidiare me stesso. Forse non c'è proprio niente da invidiare. Eppure questa notte metto mano ad una tela antica, che neppure ricordavo. Ed è come svegliarsi da un lungo sonno e capire che in me c'è un sentimento così profondo da non sentire più. Mi accorgo dell'immenso racchiuso dentro e di quanto, spesso, sia stupidamente idiota.
E questa notte, per breve che sia, ritaglio quei ricordi di un passato che credevo avessi perso: eppure, sono ancora qui. E forse c'è qualcuno che dovrei ringraziare o forse, semplicemente, già lo sa.

dal fondo del cuore di AeFFe alle 01:38 | link | commenti (1) |
paranoie

mercoledì, 18 giugno 2008
Esiste un limite del pudore?

Esistono strane perversioni che ci spingono, nostro malgrado, ad essere spudoratamente volgari. Anche quando si difende cause assolutamente nobili. Ciò, però, non giustifica i mezzi. Perchè mettersi nuda a 66 anni e fare il giro del web e dei giornali non mi sembra molto signorile. Ma se poi chiariamo di chi stiamo parlando, allora possiamo pure scordarci la parola signorilità.
Dopo la difesa degli animali con la famosa campagnia che la ritraeva nuda con un tappeto peloso al posto della passerina (L'unica pelliccia che non mi vergongo di indossare), Marina Ripa di Meana (66 anni suonati, da non credere) torna a farsi fotografare nuda, stavolta per esorcizzare il cancro. Certo, le fanno onore le sue parole: "è un modo per esorcizzare le paure che ho avuto in questi ultimi anni, il fatto che sono stata poco bene, che combatto con lo spauracchio del cancro e ho ancora in ballo un nuovo intervento da affrontare a breve. Eppure voglio gridare che, malgrado tutto, mi sento sana, viva ed è proprio questo che mi darà la grinta per sconfiggere questo male subdolo" ma a tutto c'è un limite. Soprattutto quando continua dicendo di voler pubblicare un calendario e "trovare undici signore pronte a mettersi a nudo per raccogliere fondi per sostenere la ricerca per combattere il cancro, altrimenti sarò costretta a posare io per tutti i 12 mesi. Mi piacerebbe che accettassero Catherine Spaak, Marisa Berenson, Benedetta Barbini, Edwige Fenech, Virna Lisi, Stefania Sandrelli, Florinda Bolkan, Marta Marzotto, Dacia Maraini”.
Ma vi immaginate un calendario con queste befane? Sarebbe proprio una cosa inguardabile, nonostante da giovani siano state delle bellissime donne. Secondo me, letto l'articolo apparso su Diva e Donna le suddette possibili modelle si sono fatte una grassa risata.
E la cosa assurda è che Marina afferma: "mi sono ridotta i capezzoli più di 30 anni fa in Brasile e da allora non ho fatto più niente al mio corpo". E su questo non avevamo dubbi, perchè si vede! Ma da quando il viso non fa parte del corpo? No, perchè sembra una ragazzina di 20 anni. Se nessun bisturi ha toccato quella pelle allora è merito dei ritoccatori di immagini che l'hanno ringiovanita all'inverosimile.
Non esiste più il senso del pudore. Va bene la lotta contro il cancro, sono assolutamente a favore. Ma combattere i tumori per farsi venire un infarto guardando un corpo in cedimento non mi pare proprio il caso. E magari Marina si aspetta che il suo calendario sia sfoggiato da camionisti e mariti vogliosi. Sarebbe come chiedere a mia nonna di posare nuda.

dal fondo del cuore di AeFFe alle 16:59 | link | commenti (2) |
variazioni

Tormenti notturni

Bugiardo come l'aria
bugiardo con me stesso fingo di volare via
ma sono ancora qui
E devo dire che va tutto bene e invece bene non va

vorrei scappare via

(grazie alle parole di Veronica Marchi)

dal fondo del cuore di AeFFe alle 01:31 | link | commenti (1) |
paranoie

domenica, 15 giugno 2008
Gli ultimi eventi notevoli

Lo scorso venerdì mattina è giunto finalmente il tanto atteso esame finale di abilitazione, dopo circa 2 anni passati a frequentare lezioni pomeridiane all'Accademia di Belle Arti. Adesso, sono ufficialmente un professore di disegno e storia dell'arte e posso affermare che certe volte i sogni si realizzano. Certo, non che sia pienamente soddisfatto perchè il vero sogno si realizzerà non appena inizierò a lavorare ma parte della strada è stata percorsa e, come si dice, chi ben comincia è a metà dell'opera... Un po' di dissenzi ha provocato la scelta del mio argomento di tesi, riguardante l'evoluzione del monumento funebre (ottima scelta per un venerdì 13, no?), con particolare riferimento a quello di un Arcivescovo reggino, tale Mons. D'Afflitto che ha provocato per il cognome non poche risa tra le mie colleghe...

E in seguito all'abilitazione, la mia cara sorellina mi ha regalato il mio primo paio di Converse All Star. E' un evento da segnalare poichè sono anni che dico di volerle comprare ma non l'ho mai fatto (fosse anche per il prezzo non proprio amichevole per un disoccupato). E alla fine la scelta è caduta su quelle asimmetriche, che non tanto sono piaciute agli altri, ma che io trovo fantastiche! Colore ovviamente nero, anche se le avrei preferite jeansate: ma chi si accontenta gode!

E adesso mi godo il ben meritato riposo, che tanto desideravo! E la prossima settimana partirò per la mia vacanza estiva, forse un po' troppo in anticipo ma assolutamente necessaria per staccare la spina!

dal fondo del cuore di AeFFe alle 18:56 | link | commenti (5) |
fotografie, giorno dopo giorno